SIETE invitati a participare
al  
Seminario Europeo    

'HOME-less  &  home-FIRST'

a ROMA il  6–7–8 Marzo  2013

20 anni dopo... 

cosa é cambiato circa:

senza casa  - diritto -  dignità   ?  

salute mentale e  ben-essere  ?

 

Il 2013 é l'Anno europeo dei cittadini  dedicato a tutti i cittadini europei e ai loro diritti, allo scopo di aiutare le persone a comprendere come beneficiare direttamente dei propri diritti e ascoltare le loro opinioni su dove stia andando l'Europa.
Quest'anno europeo perseguirà l'obiettivo di spiegare questi diritti e di garantire che i cittadini li conoscano e non siano confrontati con ostacoli nella loro pratica. 
  (Viviane Reding, Commissaria UE per  la giustizia)

E gli altri ?  Coloro che non hanno un passaporto europeo?
ma che sono residenti, che vivono e lavorano in Europa, che contribuiscono attivamente con la loro partecipazione alla costruzione europea?
L'Anno europeo dovrebbe - tra l'altro - di focalizzare e approfondire il senso di queste parole chiave: "CITTA - CITTADINO - CITTADINANZA"!

Diritti e Anno europeo dei cittadini:  che significato può ancora essere attribuito alle parole: dignità e appartenenza,  salute e benessere,  diritto e accesso al diritto,  se poi  - nella vita di tutti i giorni - aumenta il numero di persone che vivono in situazione di estrema povertà, quotidianamente confrontate alla negazione loro diritti fondamentali, a barriere innalzate, alle crescenti disuguaglianze nell'accesso ai servizi di cittadinanza - pubblici? ..

Quando la persona ha perso tutto, non le resta che la strada dove sopravvivere: senza -casa,  -dignità,  -diritto,  -lavoro,  -salute,  -ben-essere

Il problema sociale dei senza casa, per strada è la forma tragicamente la più visibile e socialmente la più sintomatica della povertà nella e della società europea.

 

Ø Tra  fatalismo  e  utopia  che  sfida riteniamo ancora possibile ?


Secondo il bollettino  trimestrale  di giugno della Commissione europea, ( Quarterly June) il numero di persone che non hanno una casa e vivono, o sopravvivono,  per strada è in crescita ed in maniera preoccupante.
Questa situazione si aggrava ancor piu quando la loro salute fisica e mentale - già compromessa - si aggrava ancor più a causa di condizioni di estrema povertà.

Queste persone restano là, alla strada, come una sfida costante, e un segnale di allarme preoccupante, non solo della crisi economica, ma anche della crisi di valori che sono alla base le nostre democrazie - valori quali la coesione sociale, la solidarietà basata sul rispetto dei diritti fondamentali, un equo accesso a risorse e servizi..'

Cambiare, attraverso lo scambio: fu lo slogan del Seminario  a Lisbona nel 2002. 
'Scambiare per ridare speranza'
  potrebbe essere lo slogan di questo Forum ,  focalizzandoci su: come possiamo e come dobbiamo  promuovere, sollecitare e apportare i cambiamenti che sono assolutamente necessari.

  • Scambiare conoscenze ed esperienze, derivanti ​​dalla pratica quotidiana, comprese difficoltà riscontrate, per proporre nuove piste da percorrere, attraverso interventi attenti alla persona tutta nei suoi complessi bisogni.

  • Valutare e implementare progetti innovativi, promuovendo il lavoro in rete sia a livello locale che nazionale ed europeo;

  • Proporre priorità concrete e durevoli nel tempo, oltrepassando l'emergenza,  focalizzando l'attenzione soprattutto nei confronti delle persone che vivono /sopravvivono in strada, in maniera cronica e continuativa.

Ø     Le iscrizioni sono aperte: annotare per favore queste date sul vostro calendario:
Mercoledì    6   pomeriggio  dalle    14:00-18:00, 
 visite di centri    (cfr. visit-study  : necessario prenotarsi )
Giovedi         7   tutto giorno  alle      09:00                apertura della conferenza
*
 Venerdì        8   mattinata fino alle   14:00:               chiusura della conferenza

 

Ø     Prepariamo assieme questo Forum: inviateci per favore fin d’ora vostre proposte d'interventi
Per ulteriori informazioni non esitate a contattarci. Grazie

 

La povertà, come la schiavitù e l'apartheid, non é naturale... Superare la povertà non è un gesto di carità, è un atto di giustizia, un atto di tutela di un diritto umano fondamentale, il diritto alla dignità e a una vita dignitosa. Fintantoché rimane la povertà, non c'è vera libertà. "  (Nelson Mandela)

In alcuni paesi, non c'è fame di pane, la gente soffre invece di terribile solitudine, terribile disperazione, terribile odio, perché si sente indesiderata, derelitta e disperata... Ha dimenticato la bellezza del tocco umano, ha bisogno di chi la capisca e la rispetti.  (MadreTeresa di Calcutta)

1992  CONFERENZE  EUROPEE  SMES   2012

 

SMES-EUROPA  : smeseu@smes-europa.org  -  +32.2.5385887  -  +32.475634710